martedì 8 dicembre 2009

Rassegna stampa 7 dicembre - il quotidiano

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lunedì 30 novembre 2009

PER LAGO riparte

Cari amici internauti, metto a vostra disposizione la dichiarazione che ho letto oggi in consiglio comunale, che sancisce la mia adesione ufficiale al movimento PER LAGO (www.perlago.it), associazione politica ma apartitica, di cui sarò il portavoce in consiglio comunale. Lascio così il gruppo di "Rinascita Lago" a cui auguro un buon e sereno lavoro; differenze di veduta politica e modi diversi dagli standard, di pormi ad essa, mi hanno fatto maturare questa scelta.

"Gentile presidente del consiglio, Sindaco, colleghi consiglieri, gentili cittadini;
Dopo un primo periodo di assestamento, in cui ho cercato di valutare la posizione da assumere per meglio rappresentare gli interessi della collettività amministrata, penso sia arrivato il momento di esternarvi le mie riflessioni su quello che sta accadendo nella vita, politica e non, del nostro amato paese.

Il problema del calo demografico, che attanaglia tutti i paesini interni della Calabria, a Lago pare essersi amplificato. Ciò che sta portando a questo spopolamento graduale è sicuramente la mancanza di opportunità occupazionali, sociali ed economiche. La cosa che più mi rattrista è vedere la gente vivere alla giornata, senza speranza e rassegnata a questo lento ma inesorabile declino. Ancora più triste è constatare che chi si trova seduto sugli scranni del consiglio comunale, senza distinzione di ruoli o colori, si preoccupi solo del proprio orticello elettorale non notando che tutto il campo che gli sta intorno sta andando in malora! Sono giovane e sto vivendo in prima persona il disagio di chi deve decidere “cosa farà da grande”. Ho provato a proiettare la mia vita in un futuro qui a Lago ma le domande che mi assillano e alle quali non so, per il momento, dare una risposta sono tante. Che possibilità ho di lavorare? Le scuole per i miei figli ci saranno ancora? Che ambiente sociale ci sarà? Commercialmente saremo ancora vivi? Un aiuto per rispondere a queste e a tante altre domande, in modo da dare uno spiraglio di speranza a Lago e ai laghitani, dovrebbe fornirlo una programmazione lungimirante, seria, oculata e rigorosa che onestamente ancora non vedo.
Si rafforza in me la convinzione, che PERLAGO, associazione politica ma apartitica, possa rappresentare lo strumento che contribuisca a risolvere i molti problemi della nostra comunità, convinto come sono che le differenze ideologiche, dell'essere di sinistra o di destra, seppur legittime, non possono in un contesto disastrato come il nostro, essere ancora motivo di sterile quanto inconcludente scontro. Sono convinto che PERLAGO, nata con l'ambizione di elaborare un piano operativo per la risoluzione dei tanti problemi del presente, ma principalmente per progettare un piano di sviluppo sostenibile per il futuro, avvalendosi delle eccellenze del nostro paese, siano esse di destra o di sinistra, possa essere la risposta alle tante domande che mi pongo.
Sentiamo il bisogno di spenderci per questo progetto, a cui crediamo fortemente, e di cui, da ora in poi, avrò l'onore e l'onere di esserne il rappresentante in consiglio comunale.
Ho deciso, dopo una lunga riflessione, di continuare la mia funzione politica in maniera autonoma e coerente con le mie idee, in quanto le vecchie contrapposizioni, i vecchi rancori e gli odi politici, non mi appartengono. L'opposizione del movimento che mi onoro di rappresentare sarà, da oggi in poi, diversa; i singoli provvedimenti presentati dalla maggioranza saranno valutati in maniera obiettiva, senza preconcetti di sorta. Naturalmente non ci limiteremo a una funzione istituzionale passiva; daremo il nostro contributo allo sviluppo e recupero del nostro territorio, con delle proposte da far valutare in questo pubblico consiglio e ai cittadini, ogni qual volta sarà necessario.
PERLAGO si pone al servizio dei cittadini, e aderirvi non significa perdere la propria identità politica ed ideologica, anzi, paradossalmente, dal confronto pluralista che necessariamente ci sarà all'interno dell'associazione, le nostre idee verranno rafforzate.
E' giunto, secondo noi, il momento di cambiare, il momento di portare PER LAGO in auge; è giunto il momento di fare qualcosa per evitare il declino del nostro paese, e vogliamo farlo non perchè siamo CONTRO qualcuno, ma semplicemente perchè siamo PER LAGO."

venerdì 25 settembre 2009

ARTICOLO DI CALABRIA ORA DEL 25/09

mercoledì 19 agosto 2009


Cari telebloggatori, ben trovati.
Finite le vacanze, si torna alla solita routine.
A Lago abbiamo vissuto un estate un pò scarna, sia dal punto di vista economico che da quello numerico. E' diminuito a vista d'occhio l'afflusso di turisti e di compaesani all'estero che tornano nel loro paese natio. In questa direzione purtroppo, Lago è destinato a spegnersi. Eccezione ha fatto la "fiera del peperoncino" e il famoso "Carnevale Estivo", unici due eventi capaci di "riempire" il paese. In particolare al "Peperoncino", non c'era stata mai così tanta gente: complimenti all'organizzatore Luca Politano. Per quanto riguarda il giudizio sul programma estivo lascio a voi commentare. Non posso però non sottolineare il solito problema dell'acqua; e si, perchè anche quest'anno siamo rimasti per diversi giorni senza acqua in tutto Lago centro. Un vero e proprio enigma viste le abbondanti pioggie del 2009, giustificato a colpi di manifesti dall'amministrazione comunale. Fatto sta che non è concepibile che ogni estate si ripeta la stessa storia, noi cittadini vogliamo essere tutelati, e sicuramente questo non è il modo di farlo. Alla Prossima

sabato 11 luglio 2009

NO TO RACISM!!!

A una settimana dal nuovo decreto legge che ha istituito il reato di Clandestinità, mi voglio soffermare su questa legge che, a mio parere, oltre che in alcuni tratti dimostra di essere anticostituzionale, è una sorta di mandato razzista misto a una velata xenofobia, voluta dal centro-destra ma soprattutto dalla Lega Nord.
Le novità più rilevanti sono:
1) Contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina
La legge introduce un nuovo reato rubricato “ingresso e soggiorno illegale nello Stato”, attraverso l'inserimento del nuovo art. 10-bis nel Testo Unico sull'Immigrazione (d.lgs. 286/98), che punisce con l'ammenda da € 5.000 a € 10.000 lo straniero che fa ingresso o si trattiene illegalmente nel territorio dello Stato.
2) La richiesta e il rinnovo del permesso di soggiorno
L’articolo 4 bis del T.U.Immigrazione, nella nuova formulazione, introduce una sorta di “permesso di soggiorno a punti”. Per tale novita’, al momento della domanda di rilascio del permesso di soggiorno, lo straniero dovra’ obbligatoriamente stipulare il cosiddetto “accordo di integrazione”, con il quale sottoscrive specifici obiettivi che si impegna a conseguire durante il periodo di validita' del permesso stesso. Tale accordo sara’ articolato su un numero di crediti la perdita dei quali comporta la revoca del titolo di soggiorno, con conseguente espulsione amministrativa dello straniero (art. 1, comma 25)
3) L’obbligo di esibizione di un valido titolo di soggiorno
La nuova formulazione dell’art. 6 c. 2 del testo unico immigrazione stabilisce che per il rilascio di licenze, nonche' per il rilascio di autorizzazioni e iscrizioni, sara' necessario esibire il permesso, o la carta di soggiorno. L’esibizione resta esclusa per alcune attivita':
- sportive e ricreative che abbiano carattere temporaneo;
- accesso a prestazioni sanitarie di cui all’art. 35 t.u.i. (anche se e' stata confermata l'abrogazione del comma 5 dello stesso articolo, che comportava il divieto di segnalazione dello straniero clandestino all'autorita' da parte degli operatori di strutture sanitarie);
- accesso a prestazioni scolastiche obbligatorie (art. 1, comma 15, lettera G).
La mancata esibizione del titolo di soggiorno, senza un giustificato motivo, sara' sanzionata con l’arresto fino ad un anno e con l’ammenda fino a € 2.000 (art. 1, comma 15, lettera H).

Purtroppo abbiamo dimenticato che la storia dell’immigrazione siamo noi. Negli ultimi cento anni e fino al 1970 ben 26 milioni di Italiani hanno lasciato la loro patria per cercare altrove, migliori condizioni di vita. Moltissimi hanno lavorato ed hanno fatto onore all’Italia, ma non domentichiamo che anche noi insieme alla mano d’opera abbiamo esportato malavita.
Certo che l’immigrazione deve essere regolamentata, ma minacciare l’espulsione di oltre mezzo milione di badanti di cui abbiano assoluta necessità è farci male da soli. Quanto poi alla similitudine immigrato=delinquente solo i poveri di spirito possono ancora vantarsene.
Andatelo a chiedere nei cantieri edili della ricca Lombardia o nella piana del Silento dove gli immigrati fanno lavori al limite dell’umano.
Se poi, come esiste, si sono infiltrati delinquenti, si dia mandato alle forze di pubblica sicurezza di perseguirli severamente e non dare soldi alle ronde che servono poco o nulla.
A tal proposito vorrei pubblicare il post di un forum scritto da un lavoratore immigrato da molti anni in Italia: "Da 3.600.000 stranieri regolari in Italia,- dice l'immigrato- più di 2.000.000 sono ex clandestini (arrivati in Italia per delinquere, minaccia per la sicurezza, spacciatori, prostitute, manodopera della criminalità organizzata … … …), che anno avuto la fortuna di entrare nelle sanatorie e decreti flussi da 2000 fino oggi( i numeri si trovano facile su siti ufficiali, basta 5 min. di ricerca, parola chiave SANATORIA e fare le somme).
Meno di due mesi fa, Sig. Mantovano (M.I.) dichiarava “il percentuale dei reati a carico di emigrati regolari in Italia e in linea con il percentuale dei reati a carico di cittadini italiani” (Radio 24). Il buon DIO, facendo il più grande miracolo dei tempi moderni ha trasformato due milioni di criminali in “persone per bene, che lavorano onestamente, pagano le tasse e sonno una ricchezza per Italia.” Ma adesso non succederà più. “Il DIO protegga l’America”, Italia ha il DECRETO."

Non è la razza o la diversa nazionalità che crea un delinquente, ma solo la propria indole e le condizioni di vita che ha la persona stessa, indipendentemente dalla sua nazionalità, sia essa Italiana, rumena o senegalese. Lo straniero non viene da noi per divertimento o per uccidere, ma semplicemente perchè nel suo paese di origine non riece a sopravvivere o al massimo a vivere degnamente. Per concludere cito una frase del grande compianto MARTIN LUTHER KING: "Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli".


venerdì 3 luglio 2009

Cristian Molinaro a Lago!

Cari telebloggatori, ben trovati.
Stamattina al Centro Lorenz di Franco Magliocco c'è stato Cristian Molinaro, classe 1983, terzino della Juventus.
Io, essendo appassionato di calcio e super-tifoso Juventino dalla nascita, non ho perso l'occasione per andarlo a conoscere, e sono venuti insieme a me il presidente della Pro-Loco Alfonso Sesti e il bomber del Lago Giovane Ottorino Mazzotta. Dopo un pò di attesa, e con un sacco di bambini laghitani che lo aspettavano con frenesia, Molinaro è arrivato al centro, con la sua fidanzata e il mister Gugliuzzi.
Dopo le foto e gli autografi di rito, abbiamo fatto una chiacchierata con lui, dove si è parlato naturalmente di calcio. Cristian è stato molto gentile e cortese, oltre che disponibile con tutti. Ci ha anche detto in anteprima che il suo nuovo numero di maglia sarà il 19 perchè il 28 l'ha voluto il nuovo acquisto Diego Ribas da Cunha; abbiamo parlato del calciomercato e dell'argomento terzino, e alla mia domanda "chi comprerà secondo te la Juve per la corsia di sinistra?", mi ha risposto così: " secondo me nessuno, sono solo rumors di mercato"- aggiungendo poi - "e se deve arrivare qualcuno preferisco Grosso a Dossena, anche se io non temo la concorrenza, perchè mi da più stimoli". Poi alla domanda se quest'anno vinciamo lo scudetto ha risposto: "Per forza, questo è l'anno buono!". Finita la chiacchierata, abbiamo ringraziato Molinaro per la sua disponibilità e la sua pazienza, che ha avuto specialmente con i bambini, autori di 100 richieste di autografi e puntualmente accontentati. Lui ci ha risposto "Vi devo ringraziare io a voi per l'affetto che mi avete dimostrato, ritornerò volentieri nel vostro paese". Speriamo che torni, e che Lago diventi, sia per le sue piccole imprese di alta qualità come il Centro Lorenz, sia per la gente, sia per un amministrazione migliore e di qualità, un centro turistico dove personaggi famosi e non, possano passare le proprie vacanze o semplicemente una giornata di svago.

giovedì 2 luglio 2009

Chiuso il primo sondaggio.

Credi che Lago stia attraversando un periodo felice in campo economico ed occupazionale?

Vince il no con il 73% dei voti,mentre il si si ferma al 20%. Il 7% rappresenta gli indecisi. Il popolo del web ha dato il suo giudizio

sabato 27 giugno 2009

Poche sorprese al primo consiglio comunale.

Il gruppo di minoranza.

Si è chiuso ieri verso le 18 il primo consiglio comunale della nuova giunta capeggiata dal Sindaco rieletto Vittorio Cupelli. Una seduta che aveva come ordine del giorno 4 punti:
1- Esame degli eletti alla carica di sindaco e di consigliere comunale e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità.
2- Giuramento del Sindaco eletto nella consultazione del 6 e 7 giugno 2009.
3- Comunicazione nomina componenti Giunta.
4- Elezione della commissione elettorale comunale.
Dopo aver effettuato formalmente un esame degli eletti alle varie cariche, e dopo aver verificato dal Sindaco, insieme al segretario comunale, nessuna incompatibilità con le cariche istituzionali di ogni elemento eletto, si è proceduto con il giuramento del Sindaco sulla Costituzione Italiana. Dopodichè il Sindaco ha comunicato al pubblico i nuovi assessori, che sono: Filice Elio che ricoprirà il ruolo di vice-sindaco con delega al bilancio; Bruni Sonnino con delega alle attività produttive, agricoltura e rapporti con il pubblico; Scanga Fiorenzo con delega allo sport, turismo, spettacolo, cultura e forestazione; De Simone Angelo con delega ai lavori pubblici e urbanistica; Bilotta Mario con delega al personale e alla sanità; Barone Giovanni con delega alla pubblica istruzione. A Barone Pasquale invece ha dato una delega formale per quanto riguarda il territorio, mentre Palermo Maria Assunta diventerà a breve Presidente del consiglio comunale (a breve in quanto lo statuto del consiglio comunale dovrà essere modificato e prima che vengano rese effettive le modifiche dovranno passare 60 gg).
Personalmente sono rimasto sorpreso, anche se non del tutto, di alcune cose: Perchè il Sindaco ha optato di nuovo per la formula dei 6 assessori e non è tornato a 4 delegati ? Forse troppe persone da accontentare? E visto che il numero delle deleghe è rimasto invariato, perchè è stato lasciato fuori dagli assessori il consigliere Corrente nonostante tutto abbia raccolto 93 preferenze? Mi auguro, come consigliere di opposizione, ma principalmente come cittadino, che le scelte siano state fatte per il bene di Lago, e non per non avere mugugni all'interno della maggioranza.
Ritornando allo svolgimento del consiglio, dopo la proclamazione dei nuovi assessori si è passato alla votazione a scrutinio segreto delle commissione elettorale. In base alla procedura che prevede l'elezione di due consiglieri di maggioranza titolari e due supplenti e di uno di minoranza titolare e uno supplente, sono stati eletti i consiglieri Corrente, Sacco e Nesi titolari, mentre supplenti siamo stati eletti Io, il consigliere Mazzotta e il consigliere Barone Pasquale.
Finito questo ultimo onere il Sindaco Cupelli ha passato la parola all'Assessore, nonchè capogruppo di maggioranza, Giovanni Barone, che ha tenuto un discorso nel quale ha voluto ringraziare gli elettori, i consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, e il personale del comune di Lago per il lavoro svolto in questo quinquennio.
Il Sindaco ha così chiuso la seduta ringraziando i presenti e invitando tutta la cittadinanza a una festa che si terrà stasera in piazza Matteotti.

mercoledì 24 giugno 2009

Solidarietà per il popolo Iraniano

Neda, la ragazza uccisa a Theran diventata il simbolo della rivolta

Cari telebloggatori, ben trovati.
Mi voglio soffermare sulla delicata situazione Iraniana, una nazione che sta vivendo giorni di grande caos, paura e ingiustizie. Dopo le elezioni del 12 giugno, la grande affluenza record alle urne faceva capire chiaramente che il popolo dei riformisti guidato da Mir Hossein Mousavi avrebbe schiacciato il partito del presidente uscente Mahmud Ahmadinejad. Ma così non è stato, incredibilmente la vittoria schiacciante è stata del presidente uscente; così sono partite le forti proteste e reazioni del popolo, che accusano il governo di uso improprio di fondi pubblici, nomine pilotate tra gli organizzatori della consultazione, schede senza numero di serie, troppi timbri in circolazione, rappresentanti di lista dell'opposizione tenuti alla larga dai seggi dove forse sono arrivate urne già piene di voti. E' stato proposto dal partito riformista di ricontare le schede, ma Ahmadinejad, come previsto, ha fatto orecchie da mercante. E così è scattata la rivolta, che fin ora ha fatto contare diversi morti uccisi dalla polizia locale (Guardiani della rivoluzione) e centinaia di feriti; oltre all'arresto di 25 giornalisti, il blocco della tv locale, chiusura dei servizi telefonici, e oscuramento dell'opposizione: una vero e proprio inizio di regime dittatoriale. Una situazione drammatica, che ha fatto registrare la reazione di tutto il mondo che grida al massacro. Speriamo che nei prossimi giorni la situazione possa migliorare, e che i ragazi Iraniani riescano a vincere la loro battaglia per la democrazia e la libertà.

martedì 23 giugno 2009

Oliverio viene riconfermato Presidente.

La Provincia di Cosenza resta saldamente in mano al centrosinistra che la governa praticamente da sempre. Il presidente uscente Mario Oliverio, del Pd, è stato confermato nella carica, ottenendo, il 56,72% dei consensi (164.562 voti). Il suo avversario, Pino Gentile, capogruppo alla Regione di Forza Italia, apparentatosi con l'Udc, ha avuto il 43,27% (125.557 voti). Nonostante un calo di affluenza rispetto al primo turno (43,46% contro il 64,11%), Oliverio, ha incrementato il vantaggio registrato già due settimane fa, portandolo a 10% (allora aveva ottenuto il 46,91% con 191.913 a fronte del suo sfidante, che aveva chiuso al 37,21 con 152.212 voti). "E' stato un grande risultato - è stato il primo commento di Oliverio - una bella vittoria che ha premiato il buongoverno. Questo risultato ha dimostrato che in questa terra del profondo sud è possibile affermare le legalità ed i diritti ed impostare un'azione di governo per utilizzare le risorse in direzione della crescita e dello sviluppo. Dedico la vittoria ai giovani ed alle ragazze e dico loro che ci spenderemo non risparmiando energie per costruire il loro futuro in Calabria. Ringrazio i tanti elettori e le elettrici che mi hanno votato. Sarò il presidente di tutti che garantirà diritti ed imparzialità e promuoverà iniziative per il lavoro, la crescita, economica e sociale di questa terra".(fonte www.calnews.it).
A Lago invece, dati in controtendenza rispetto quelli generali in quanto Gentile batte Oliverio con un distacco di circa 400 voti. Vittoria locale che, come riportato sopra, risulta inutile in quanto Oliverio stravince in quasi tutti i comuni della provincia. Da parte mia faccio un "in bocca al lupo" al Presidente Oliverio, augurandogli di continuare sulla strada tracciata in questi 5 anni. Anni in cui davvero il buon governo è stato protagonista.
Auguri di cuore infine, al mio caro amico Giovanni Battista Morelli, primo eletto nel collegio di amantea e nuovo consigliere provinciale.

sabato 20 giugno 2009

Oliverio vs Gentile: chi vincerà?

Cari amici internauti, ben trovati.
Domani e lunedì saremo chiamati di nuovo alle urne per decidere chi sarà il prossimo presidente della Provincia di Cosenza. Nel ballottaggio, come tutti sapete, sarà una sfida a due, tra il Presidente della provincia uscente, Gerardo Mario Oliverio, e il capogruppo dell'opposizione in giunta regionale Pino Gentile. Si preannuncia una sfida all'ultimo voto, in quanto il 10% a favore di Oliverio conquistato nel primo turno, teoricamente verrà colmato con l'alleanza fatta da Gentile con Occhiuto, leader dell'UDC cosentino. Dico teoricamente in quanto non essendoci stato un voto strettamente politico nel primo turno, non possiamo realmente capire se veramente tutti i voti conquistati dall'UDC saranno poi effettivamente acquisiti dal centro-destra. In quest'ultima settimana abbiamo assistito ad una campagna elettorale infuocata, piena di attacchi personali, e che poco giova a noi cittadini; ma vista la posta in palio, personalmente giustifico parzialmente i toni aspri usati da ambo le parti, anche perchè sono convinto che, come amiamo dire noi laghitani, "passatu u santu, passata a hesta". Ieri mattina ho visto su Rai 3 il faccia a faccia Gentile-Oliverio. Un faccia a faccia duro, aspro, che ha visto un Gentile un pò in difficoltà nei confronti del presidente uscente. Oliverio ha chiesto un voto «per fare di Cosenza la locomotiva dello sviluppo della Regione e per proseguire i nostri cinque anni di buongoverno, come certificato dalla Corte dei Conti, dal Sole 24 Ore, dalla stessa ispezione della Ragioneria di Stato sollecitata dal senatore Gentile. Un’ispezione dalla quale siamo usciti a testa altissima»; mentre Gentile ha affermato:«Insieme all'Udc abbiamo raggiunto un'intesa programmatica - ricorda Gentile - Ridurremo gli assessorati da 12 a 8, tagliaremo sprechi e spese inutili, valorizzeremo il territorio attraverso l'individuazione di 5 macroaree dal Tirreno allo Jonio, dalla Sila al Pollino, fino all'area urbana di Cosenza. E' un'alleanza di ampio respiro che riguarderà anche Provincia e Regione». Ieri sera invece, a Lago, abbiamo assistito a due comizi: quello del dott. Elio Filice supportato dall'onorevole Franco Morelli da una parte, e quello dell'onorevole Nicola Adamo coadiuvato da Giocondo Muto dall'altra. Filice ha chiesto un voto per Gentile in quanto solo lui, tra tutti i candidati locali, ha la possibilità di entrare in consiglio provinciale, ma non per volere degli elettori ( Filice nel colleggio ha ottenuto 1292 voti, e gliene servivano 1320 per essere eletto consigliere provinciale), bensì per giochi di poltrona che, in caso di vittoria di Gentile, darebbero al dott. la possibilità si essere nominato consigliere provinciale. Dall'altro palco invece, Adamo ha contestato questa possibilità, affermando che «Filice non entrerà, in caso di vittoria dell'on. Gentile, in consiglio provinciale, in quanto lo stesso Gentile ha offerto a 52 candidati la stessa cosa promessa a Filice, e solo 6 di questi 52 saranno accontentati». In più ha aggiunto che, dopo il passaggio fatto dal dottore dal PDL all'UDC solamente pochi mesi prima delle elezioni (con tutto quello che ne è conseguito, riferendosi al manifesto di accusa fatto dal coordinamento PDL del Savuto contro lo stesso Filice) mai e poi mai Gentile si sognerà di favorirgli un posto di consigliere provinciale. Chi avrà detto la verità? Filice, se vincerà Gentile, entrerà davvero in consiglio provinciale come sosteneva ieri sera? Oppure è stata una mera mossa fatta esclusivamente per far convergere i voti del dott. nel PDL, lasciando Filice fuori a giochi fatti, come affermato dall'on.Adamo? Solo il tempo ci darà le risposte che stiamo cercando. Io non posso far altro che augurarvi buon voto a tutti, invitandovi a consultare i programmi elettorali dei due candidati che trovate sui rispettivi siti internet:
OLIVERIO - http://www.gerardomariooliverio.it/sito/programma/
GENTILE - http://www.pinogentile.it/index.php
Un abbraccio a tutti.

venerdì 19 giugno 2009

Arte o business? A voi la scelta...


Sono ormai decenni che il mercato musicale(anche se non tutto) punta sul lato strettamente economico della canzone. Oggi è difficile trovare un album di un artista che abbia la A maiuscola . I produttori e gli stessi cantanti preferiscono trovare un semplice motivetto che magari piaccia per un paio di mesi ma che poi non lasci traccia nella storia, anziché il contrario. Non esiste più gente del calibro di Janis Joplin o di Jim Morrison, che con le loro parole e la loro musica ci faceva no capire cosa significava la parola musica. Il business, così come nel calcio, si è impossessato della musica, gli ha risucchiato l’anima, e vi ha lasciato un corpo senza calore. Ma noi possiamo cambiare questo. Noi possiamo indicare la strada...come? Semplice, evitando di comprare e di ascoltare quei “prodotti musicali” che dopo mesi dobbiamo buttare nell’immondizia. Dobbiamo tutti ritornare a concepire la musica come forma d’arte, niente più. E fino a quando continueranno ad inondarci con questa spazzatura, potremo tranquillamente ascoltare quello che i grandi della musica ci hanno lasciato negli anni passati. Possiamo ascoltare “The dark side of the moon” dei Pink floyd tutto di un fiato, e renderci conto qual è la differenza. Possiamo lasciarci ammaliare dalla potenza e dalla bellezza della voce di Freddy Mercury, che con i suoi Queen ha fatto sognare generazioni e generazioni; mettete nel vostro lettore CD (o mp3) “The phantom of the opera”, e capirete perchè la musica fa sognare,volare, capire e da la forza di reagire,,,ma soprattutto perché la musica fa viaggiare senza partire(come diceva il buon vecchio Piero Pelù quando ancora non era contagiato dal virus-business). O se non gradite il Rock internazionale, anche in Italia abbiamo avuti artisti di altissimo livello, che riescono a farci provare piacere nell’ascoltarli. Lucio Battisti, che in coppia con Mogol sfornava canzoni a ripetizione, o meglio, poesie accompagnate da musica. I giardini di Marzo, non è Francesca, la canzone del sole, che ancora oggi quando un ragazzo prende in mano la chitarra e la canzone che impara per prima... De Gregori ,Battiato, Guccini, Fossati: maestri della musica che tanto ci hanno dato e che ancora ci danno. Fate una prova, sono certo, cari lettori che mi darete ragione. La musica è arte, non business...

giovedì 18 giugno 2009

Benvenuti

Cari amici,
benvenuti nel mio blog. In questo spazio vi informerò della mia attività politica, sia in consiglio comunale che in altre sedi. Nel blog però, non pubblicherò solo informazioni inerenti alla politica laghitana, anche se sicuramente sarà l'argomento più trattato; si parlerà di politica locale, nazionale ed estera, ma anche di attualità, di tecnologia, di musica e di sport. Ogni post potrà essere commentato, e quindi mi auguro che una forte partecipazione internauta ampli questo blog, in modo che diventi un luogo dove tutti voi possiate scambiare opinioni, confrontarvi, sempre con la massima liberta di espressione e di pensiero. In più troverete sondaggi sempre aggiornati, video, e tanto altro.
Un forte abbraccio a tutti.
Alessandro