La Provincia di Cosenza resta saldamente in mano al centrosinistra che la governa praticamente da sempre. Il presidente uscente Mario Oliverio, del Pd, è stato confermato nella carica, ottenendo, il 56,72% dei consensi (164.562 voti). Il suo avversario, Pino Gentile, capogruppo alla Regione di Forza Italia, apparentatosi con l'Udc, ha avuto il 43,27% (125.557 voti). Nonostante un calo di affluenza rispetto al primo turno (43,46% contro il 64,11%), Oliverio, ha incrementato il vantaggio registrato già due settimane fa, portandolo a 10% (allora aveva ottenuto il 46,91% con 191.913 a fronte del suo sfidante, che aveva chiuso al 37,21 con 152.212 voti). "E' stato un grande risultato - è stato il primo commento di Oliverio - una bella vittoria che ha premiato il buongoverno. Questo risultato ha dimostrato che in questa terra del profondo sud è possibile affermare le legalità ed i diritti ed impostare un'azione di governo per utilizzare le risorse in direzione della crescita e dello sviluppo. Dedico la vittoria ai giovani ed alle ragazze e dico loro che ci spenderemo non risparmiando energie per costruire il loro futuro in Calabria. Ringrazio i tanti elettori e le elettrici che mi hanno votato. Sarò il presidente di tutti che garantirà diritti ed imparzialità e promuoverà iniziative per il lavoro, la crescita, economica e sociale di questa terra".(fonte www.calnews.it).
A Lago invece, dati in controtendenza rispetto quelli generali in quanto Gentile batte Oliverio con un distacco di circa 400 voti. Vittoria locale che, come riportato sopra, risulta inutile in quanto Oliverio stravince in quasi tutti i comuni della provincia. Da parte mia faccio un "in bocca al lupo" al Presidente Oliverio, augurandogli di continuare sulla strada tracciata in questi 5 anni. Anni in cui davvero il buon governo è stato protagonista.
Auguri di cuore infine, al mio caro amico Giovanni Battista Morelli, primo eletto nel collegio di amantea e nuovo consigliere provinciale.
La scarsa affluenza alle urne è un dato molto preoccupante sia per il referendum che per i ballottaggi....personlamnete credo che la gente sia stufa di questa politica,di queste persone...Anche se vi sono le eccezioni come Oliverio (dati della corte dei conti alla mano)e molte altre che non conosciamo di qualsiasi fazione politica...però questa non è democrazia...questa è anarchia!!dove pochi ben motivati decidono per altri che per motivi vari deficitano di idee e ideali...non è concepibile che la metà degli italiani stia a casa in quanto non abbia un parere o si stufi ad esprimerlo!!!!ITALIANI tornate alle urne per far valere le vostre idee o niente cambierà..qualunque esse siano
RispondiEliminaJunio '90